l'orto botanico

La Farmacia San Paolo promuove questa filosofia attraverso la coltivazione del piccolo Orto Botanico presente nel giardino pubblico davanti la farmacia, mantenendo diverse specie botaniche (circa 30) ed effetttuando attività di divulgazione scientifica e culturale gratuita a chiunque lo chieda. La coltivazione delle piante si sofferma soprattutto su quelle di tipo “medicinale”, cioè con proprietà medicamentose, usate tradizionalmente nella tradizione medico-farmaceutica Italiana ed Europea.

Un Giardino botanico secondo la BGCI (Botanic Gardens Conservation International) è un’istituzione aperta la pubblico che mantiene una collezione ben documentata di piante vive per promuovere:

• la ricerca scientifica

• la conservazione della biodiversità vegetale

• la sua esposizione al pubblico

• l’educazione ambientale ad essa connessa.

Le finalità ed i compiti dei Giardini Botanici sono stati così definiti a seguito di quanto previsto dal programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. In particolare, quelli per gli Orti Botanici Europei, sono stati delineati nel documento “Piano d’Azione per i Giardini Botanici nell’Unione Europea” (“Action Plan for Botanic Gardens in the European Union“), in cui si sottolinea l’importanza della didattica e della divulgazione. In questo documento si evidenzia il ruolo fondamentale della comunicazione, strumento indispensabile sia per far conoscere ed apprezzare il patrimonio botanico e le collezioni scientifiche, sia per far conoscere ed avvicinare la società alle diverse attività scientifiche che si svolgono nei Giardini Botanici e, soprattutto, all’importante tema della conservazione e della biodiversità.

Infatti, le attività antropiche e dei cambiamenti climatici che ne sono derivati, hanno comportato negli ultimi decenni a una vertiginosa riduzione di molti ecosistemi naturali. Le conseguenze principali sono state la riduzione della diversità biologica e la riduzione della variabilità genetica. Il patrimonio vegetale è stato così seriamente compromesso ed è diventato impossibile garantire la conservazione in natura (in-situ) di diverse specie.

La missione principale degli Orti Botanici italiani è, quindi, quella di attrezzarsi per svolgere l’importante missione della conservazione della flora, attraverso specifiche attività sia di conservazione presso le loro sedi (conservazione ex-situ), di piante vive e di semi, che di educazione e di divulgazione, per contribuire alla diffusione di una nuova cultura ambientale, più attenta e rispettosa degli equilibri indispensabili alla vita, ad ogni forma di vita.